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Il Residence è situato in una delle zone meglio servite della città di Trieste, disponendo di negozi, botteghe alimentari, farmacie, uffici postali, assicurando una vasta gamma di servizi

Nelle immediate vicinanze del residence è localizzato un centro commerciale Giulia che dispone di una cinquantina di esercizi per un totale di circa 10.300 metri quadrati. Il residence inoltre dispone di un parcheggio privato a beneficio dei suoi ospiti.

Si segnala inoltre che il Residence si trova a breve distanza dal centro della città di Trieste, dall’Università degli Studi e che è ottimamente collegato dai mezzi pubblici (linee urbane 6 e 9) nonché gradevolmente collegato al centro della città dalla piacevole cornice del Viale XX Settembre percorribile a piedi.

Infine il Residence Hotel Bonomo, tramite proprio al Viale XX Settembre, offre a pochi passi la possibilità di piacevoli serate nei numerosi ristoranti che lo circondano, di spettacoli teatrali di altissima qualità presso il Teatro Rossetti, nonché la visione delle ultime novità cinematografiche presso le numerose sale a metà del Viale stesso.

Parco del Farneto

La posizione privilegiata del Residence consente ai nostri ospiti un accesso pressoché immediato al Parco, per fare della visita a Trieste un’esperienza ancora più memorabile

Il Parco Farneto deve il proprio nome a “farnus”, una specie di quercia e rappresenta il più esteso parco della città di Trieste. Si trova a cavallo di diversi rioni (San Giovanni, San Luigi e Melara) e si estende fino alla valle di Longera lambendo il Rio Farneto. La storia di questo parco triestino è lunga nonché travagliata: durante la seconda guerra mondiale, ad esempio, fu utilizzato dalla popolazione di Trieste per soddisfare le esigenze di legname riducendone drasticamente la folta vegetazione. Il Parco Farneto è da sempre un parco pubblico e già nel XVI secolo i sovrani austriaci ne avviarono un programma di tutela per preservarlo dalle devastazioni del popolo in carca di materiale da costruzione e di legna da ardere. Verso le metà del XVIII secolo fu Maria Teresa d’Austria a voler dare una ancora maggiore tutela a questo parco nominando un cacciatore nel ruolo di guardiano del “Boschetto”, nome con il quale ancora oggi gli abitanti di Trieste chiamano il parco e motivo del toponimo “Cacciatore” che identifica tutta quell’area di Trieste.
Dopo che all’inizio del XIX secolo venne completata la passeggiata del Viale XX Settembre, la consuetudine dei triestini di frequentare il Parco del Farneto crebbe contribuendo all’amore che Trieste ha sempre rivolto a questa splendida area verde.
Con la fine del secolo scorso sono stati avviati importanti lavori di riqualificazione e di recupero degli antichi sentieri storici, i quali oggi sono stati in parte lastricati e sono percorribili sia per piacevoli passeggiate nella tranquillità del sottobosco che per una sana corsa in mezzo alla natura o per praticare attività ginniche nelle aree attrezzate presenti lungo il percorso. Una giusta attenzione è stata infine prestata ai bambini, per i quali sono state predisposte delle aree gioco, tavoli di ping-pong e campi da bocce.
Infine la visita al Parco del Farneto offre anche percorsi naturalistici ricchi di una flora variegata e incontri con le famiglie di caprioli e di altri piccoli animali che da sempre popolano questa zona di Trieste.